The Incredible Hulk

Universal Pictures

Il nuovo Hulk non è poi tanto diverso da quello vecchio.

Ottime recensioni, commenti positivi, hanno fruttato all’Incredibile Hulk lo stesso incasso al botteghino della versione 2003 del film sul personaggio dei fumetti, segnata da recensioni e commenti negativi.

Fino a domenica, al termine del quarto weekend, L’incredibile Hulk ha fatto guadagnare $124,8 milioni, negli Stati Uniti. Al pari di Hulk che, ai tempi, aveva fruttato $124,7 milioni.

Cosa sta succedendo? Perché il nuovo film non ha registrato incassi più cospicui di quello vecchio?

È giunta l’ora di indagare sui sospetti:

È colpa di Hulk.

Beh, a dire il vero, no, dicono gli esperti di fumetti, lui non c’entra.

"È sempre stato uno dei personaggi più celebri della Marvel", ha dichiarato Herve St-Louis, editore del sito Comic Book Bin.

È un eroe dei fumetti dal 1962. In TV, ha riscosso un notevole successo con la serie televisiva mandata in onda fra il 1978-82. E, al botteghino, Brandon Gray di Box Office Mojo, l’ha descritto come un franchising di spicco sul modello di Daredevil, piuttosto che di Spider-Man.

Il grafico Scott Saavedra, che parla di fumetti sul suo sito Comic Book Heaven, si domanda se il cast di Hulk — la protagonista femminile Betty Ross, il Generale rivale "Thunderbolt" Ross, ecc. — sia adeguatamente apprezzato dal pubblico, allo stesso livello degli attori di Spider-Man, o di Batman. La serie televisiva, ad esempio, non aveva nulla a che vedere con gli altri personaggi dei fumetti, del calibro di Hulk.

"Era paragonabile a Il Fuggitivo", ha detto Saavedra. "Non parlava solo di Hulk alle prese con i cattivi. E Hulk non si trasformava in mostro di continuo”.

Quando lo faceva, era semplicemente l’attore Lou Ferrigno truccato di verde, e non una creatura creata al computer, come quella degli ultimi due film di Hulk.

"Probabilmente, per alcune persone è più facile simpatizzare con un personaggio umano", ha spiegato St-Louis.

Ma queste motivazioni hanno davvero impedito al nuovo film di Hulk di riscuotere un successo maggiore? O sono entrati in gioco altri fattori determinanti?

È colpa di Ang Lee.

Il regista, vincitore di Oscar, de I segreti di Brokeback Mountain, aveva diretto Hulk nel 2003.

Il film, bocciato per la sua lentezza, era stato criticato anche per il misero incasso: $62,1 milioni nel weekend di apertura, un calo del 70 percento durante il secondo weekend ed un crollo definitivo in quelli successivi.

Gray ha riassunto dicendo: "È stato disprezzato parecchio dal pubblico”.

Tuttavia, uno degli aspetti più interessanti circa l’andamento dell’Incredibile Hulk nel corso del weekend di apertura, è stato che l’82 percento del pubblico aveva già visto il precedente Hulk. Se il primo era stato un disastro, perché allora così tante persone hanno voluto vedere anche il secondo?

È difficile dissuadere i fan di fumetti più accaniti, ha ricordato Saavedra.

Le persone comuni, invece, potrebbero essere rimaste un po’ confuse.

"La nuova versione non è stata chiamata Hulk 2", ha detto St-Louis. "Forse, i non appassionati, non hanno capito il perché di un nuovo film".

Ma dovremmo davvero attribuire a Lee la colpa di una strategia di marketing confusa? E Lee ha davvero fatto qualcosa di sbagliato?

È colpa di Spider-Man.

Il film di Lee era uscito nei cinema d’estate, dopo il grandissimo successo di Spider-Man, che aveva totalizzato $115 milioni nel weekend di apertura.

"Le aspettative", ha spiegato Gray, "erano grandissime".

Quando Hulk ha incassato "solo" $62,1 milioni in apertura, non è stato visto come un grande successo.

E se le aspettative per Spider-Man non fossero state così grandi? Hulk poteva essere apprezzato come i Fantastici Quattro (con un ricavato di $56 milioni in apertura e di $155 milioni in totale)?

Qualunque cosa sia successa, ha ribattuto Gray, non è poi così terribile.

È ora di guardare avanti.

"Credo che il fatto di aver riproposto il film cinque anni dopo, dopo il disastro della prima versione, e di aver incassato la stessa cifra, sia una cosa positiva”, ha detto Gray.

A parte le cifra di $55,4 milioni del weekend di apertura, L’Incredibile Hulk ha guadagnato più di Hulk in quelli successivi, quindi è stato apprezzato maggiormente e rimarrà nei cinema più a lungo.

L’Hulk  di Lee, che era costato $137 milioni, aveva totalizzato, a fatica, $132 milioni. Gray pensa che L’Incredibile Hulk, costato $150 milioni, possa fruttare ancora $10-$15 milioni, per un ricavo totale di $135-$140 milioni, negli stati Uniti.

"Alla fine, a parte il budget", ha spiegato Gray, "L’Incredibile Hulk ha avuto maggior successo di quanto si fosse previsto, considerate le difficoltà del primo film".

St-Louis spera che la nuova versione, da lui gradita, verrà scoperta da un pubblico più ampio su DVD e che lo stesso Hulk possa godere di un’altra chance sul grande schermo.

"Ora come ora non credo che realizzerei L’Incredibile Hulk 2", ha confessato. "Probabilmente aspetterei l’uscita di The Avengers, poi farei combattere i personaggi fra di loro, uno a uno.

Hulk può avvalersi di tutti i super amici che trova.

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