Lindsay Lohan, Samantha Ronson

CAD/Fame Pictures

Lindsay Lohan e Samantha Ronson hanno sacrificato un po’ del loro tempo dedicato al divertimento, per rispondere ai commenti fatti da Michael Lohan a E! News in merito all’intenzione della DJ di scrivere un libro.  

Agli inizi della settimana, Michael ci aveva detto: Samantha “sta usando mia figlia. Nessuno conosceva Samantha Ronson prima che incontrasse Lindsay. Era una semplice DJ di Los Angeles”.

Non è stata una bella mossa, signor Lohan, secondo quanto ha scritto Lindsay nel suo blog: “È diventato una vergogna pubblica ed un prepotente: con la mia famiglia, i miei colleghi di lavoro, i miei amici e con una ragazza che è davvero importante per me (sapete bene di chi si tratta)”. Le sue motivazioni sono piuttosto ovvie per lei. Tutto deriva da “una DIPENDENZA DI CUI SOFFRE: LA FAMA”.

La povera Lindsay era così arrabbiata che, stando al suo profilo MySpace, stava addirittura ascoltando la sua canzone dedicata ai problemi con il padre “Confessions of a Broken Heart".  E, nel frattempo, stava probabilmente distruggendo la propria stanza.

Dal canto suo, Samantha Ronson ha scritto nel suo blog un messaggio di risposta intitolato “Chiudi quella C**** di bocca”, dicendo: “Michael è talmente bisognoso di attenzione che si rivolge ai media non appena ne ha l’occasione – so di essere stata usata, sono una semplice pedina che lui non ha problemi a sacrificare pur di soddisfare la sua dipendenza”.

Inoltre, la ragazza tiene a chiarire che: “fa comodo dire che adesso non c’è e non ci sarà mai un libro verità….. scritto da me..... ma quando uscirà il tuo, signor Lohan?” Touché!

Le ragazze non hanno tutti i torti. Michael dovrebbe effettivamente farsi un esame di coscienza, visto che sembra adorare poter parlate con la stampa. (Agli inizi della settimana ci aveva confessato la sua intenzione di sposarsi, nonostante la cosa non sia ancora ufficiale). E ci dispiace per Lindsay — non dev’essere facile avere un padre che ama apparire sui siti scandalistici.

Tuttavia, i rabbiosi attacchi su MySpace non faranno altro che istigare il genitore ad esprimere nuovamente il proprio parere, quando i giornalisti lo interpelleranno per ulteriori commenti. E Michael li farà, perché è più forte di lui. E noi li pubblicheremo perché non riusciremo a resistere. I pettegolezzi sono un circolo vizioso.

Ecco cos’hanno scritto le ragazze nei loro blog:

Lindsay Lohan:
Se hai qualcosa da dirmi, dimmelo in faccia. È così che ho sempre pensato: non fare il codardo, non rivolgerti prima agli altri, per non parlare dei media - credo si sappia già come finirà questo blog...

Se pensavate che avrebbe avuto a che vedere con mio padre, ci avete visto giusto! Mi fa veramente male, perché ho provato – dopo tutto quello che hanno passato mia mamma ed i miei fratelli – ho provato davvero a far funzionare le cose. Con la speranza di avere di nuovo un papà, di cambiare le cose, nonostante molti sostengano che alcune persone rimarranno sempre le stesse.

Detto questo, la gente aveva ragione, e lui deve ancora cambiare ma, questa volta, senza avere la propria figlia al suo fianco. È diventato una vergogna pubblica ed un prepotente: con la mia famiglia, i miei colleghi di lavoro, i miei amici e con una ragazza che è davvero importante per me (sapete bene di chi si tratta).

Non ha idea di quello che succede nella mia vita perché ho deciso di non renderlo partecipe. Il suo recente attacco nei miei confronti e verso chi mi sta a cuore è legato semplicemente ad una DIPENDENZA DI CUI SOFFRE: LA FAMA. Non so perché senta il bisogno di fare commenti su tutto ciò che accade nella mia vita e che magari vorrei tener privato. Se gli importasse davvero di me, allora imparerebbe a rispettare i miei desideri tenendosi alla larga.

Samantha non mi ha venduta e non lo farà. E lo stesso vale per mia mamma, che è meravigliosa.

Questo dimostra che tutto quello che mio padre dice su di me, o sulle persone che fanno parte della mia vita, si basa esclusivamente su internet e non è affatto accurato.

Non voglio sprecare altro tempo, anche se potrei continuare…

Ho detto abbastanza, ho uno psicologo e non mi serve altro.

Samantha Ronson:
Voglio evitare di parlare perché sarebbe come dargliela vinta – essendo un uomo così bisognoso di attenzione al punto da rivolgersi ai media non appena ne ha l’occasione. So di essere stata usata, sono una semplice pedina che lui non ha problemi a sacrificare pur di soddisfare la sua dipendenza. Mi sono arrabbiata quando ho letto quello che aveva detto su di me ma, personalmente, credo che un gesto valga più di mille parole… quindi provo solo pena per lui. Non lo sto ostacolando. Non sono io il motivo per cui non ha un rapporto con la propria figlia, è lui la vera causa. È colpa del suo bisogno di coinvolgere il resto del mondo nelle sue faccende personali. Non starò al suo gioco, cercando di difendermi. Non sento il bisogno di difendere pubblicamente il mio ruolo nella vita di Lindsay. Mi dispiace solo che io piaccia a lei più di lui.

p.s. e non sono messa così male da dovermi servire di Lindsay per guadagnarmi da vivere.... sono, sono stata e sarò sempre presente per lei – esclusivamente per lei.... quindi penso che faccia comodo dire che adesso non c’è e non ci sarà mai un libro verità….. scritto da me..... ma quando uscirà il tuo, signor Lohan?

  • Share
  • Tweet
  • Share

We and our partners use cookies on this site to improve our service, perform analytics, personalize advertising, measure advertising performance, and remember website preferences. By using the site, you consent to these cookies. For more information on cookies including how to manage your consent visit our Cookie Policy.