MGM Tower, Tom Cruise, Salma Hayek

Carlo Allegri/Getty Images/Nancy Kaszerman/ZUMAPress.com

Se pensate che solo i film di Tom Cruise fossero ricchi di colpi di scena, vi sbagliate. Anche nel palazzo in cui si trova il suo ufficio accadono cose inaspettate.

Per la seconda volta in una settimana, il palazzo MGM Tower di Los Angeles, in cui si trovano diverse case di produzione, fra cui quelle di proprietà di Cruise e di Salma Hayek, ha ricevuto una minaccia. Questa volta si è trattato di un allarme antrace.

Delle fonti hanno confermato in esclusiva a E! News che le persone presenti nell’edificio sono state allertate in seguito alla telefonata di uno sconosciuto che annunciava la diffusione del virus mortale, per mezzo del sistema di ventilazione, a partire dal 20º piano.

La United Artists, la casa di produzione di Cruise, è situata all’11º piano del palazzo; la Ventanarosa, di proprietà della Hayek, al secondo.

Non si sa se entrambe le star si trovassero nell'edificio.

Le persone presenti nell’MGM Tower hanno ricevuto un avviso in cui si diceva che “vista la scarsa credibilità della minaccia, né il Dipartimento di Polizia di Los Angeles, né la MGM, ritenevano necessario prendere provvedimenti".

Inoltre, dei tecnici sono stati chiamati ad esaminare il sistema di ventilazione dell’edificio, ma non hanno riscontrato alcun segno di manomissione.

Tuttavia, gli addetti alla sicurezza e alla gestione del palazzo stanno adottando tutte le precauzioni possibili, nel tentativo di non fare entrare aria dall’esterno e di tenere sotto stretta sorveglianza il sistema di ventilazione e di riscaldamento, impedendo ad estranei di accedere alle sale di controllo. I vari freelance presenti nel palazzo verranno accompagnati negli uffici da apposite guardie.

Come se non bastasse, diverse compagnie che hanno sede all’interno del complesso dell’MGM hanno distribuito un foglietto informativo con una lista di sintomi tipici da avvelenamento da antrace.  

Si tratta della seconda minaccia in una settimana.

Martedì, l’edificio era stato evacuato per circa quattro ore, dopo che era pervenuta una telefonata anonima in merito alla presenza di una bomba in uno degli uffici del palazzo (sebbene non si trattasse della compagnia di Cruise, o della Hayek).

La polizia di Los Angeles era accorsa sul luogo, ma aveva constatato che si trattava di un falso allarme.

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