Usher, Jonnetta Patton

Frank Micelotta/Getty Images

Dopo tutto, Usher è un gran mammone.

Stando a quanto appreso in esclusiva da E! News, la star R&B ha scaricato il manager hollywoodiano Benny Medina e ha riaffidato la gestione dei propri affari alla madre Jonnetta Patton.

“Con un artista del calibro di Usher, le aspettative sono piuttosto elevate”, ha detto Medina a E! News. "Abbiamo dato il massimo in qualunque campo, dall’amministrazione, al marketing, alla musica, proponendo un singolo ed un album classificatisi al primo posto… È stata un’esperienza molto piacevole e interrompiamo il nostro rapporto di affari in maniera amichevole”.

Oltre a Medina, anche Patti Webster, portavoce del cantante, ha deciso di intraprendere una nuova strada. "Non sono stata licenziata", ha detto a E! News.

Delle fonti hanno rivelato che la rottura con il manager è il risultato di una scarsa vendita di copie dell’album Here I Stand.

"Il disco è piuttosto duro, non ha nulla a che vedere con il famoso Confessions", ha detto una fonte, ricordando il grande successo dell’album di Usher, nel 2004.

Confessions è stato un fenomeno mondiale, che ha venduto 19 milioni copie quando la madre della star gli faceva da manager. Dopo essersi classificato al primo posto, a giugno, Here I Stand, il quinto album in studio di Usher, ha totalizzato 2 milioni scarsi di copie vendute a livello mondiale. Il tutto, nonostante il successo radiofonico del singolo "Love in This Club (Part II)".

Medina ha aggiunto: "La musica affronta tempi completamente nuovi. Negli ultimi quattro anni, il pubblico e la direzione musicale di Usher sono cambiati. Dischi come 'Lollipop', di Lil Wayne, sono ora un fenomeno paragonabile a 'Yeah', nel 2004".

Né Usher, né la madre hanno commentato.

L’anno scorso, la star R&B aveva rimpiazzato le madre manager con Medina, in seguito alle voci di tensioni fra la moglie Tameka Foster e la Patton e, considerati i commenti fatti in quell’occasione, forse non sarà facile ristabilire il rapporto.

"È un grande momento per me: potrò avere mia mamma accanto, in qualità di genitore, senza alcuna pressione”, aveva detto Usher, il cui cognome è Raymond, nel 2007, quando aveva interrotto la collaborazione con la Patton.

Il mese scorso, la star ventinovenne era stata menzionata nella rivista Vibe per aver definito la propria madre “una persona aggressiva", decisa a non voler rinunciare al ruolo di manager.

"Ho sofferto tantissimo negli ultimi due anni, quando ho capito che mia madre non aveva accettato di buon grado la mia decisione”, ha confessato Usher a Vibe.

La notizia del ritorno della Patton nei panni di manager è giunta poco dopo che la rappresentante della star aveva smentito le voci di tensioni fra Usher e la moglie.

Augurandoci che la madre del cantante abbia ancora le caratteristiche necessarie per lanciare al massimo la carriera del figlio; di Medina non ci preoccupiamo molto, visto che è uscito illeso dai recenti cambiamenti.

Infatti, il manager hollywoodiano attualmente gestisce gli affari di star del calibro di: Nicole Richie, Mariah Carey e Rupert Everett. Inoltre, in passato aveva lavorato per Jennifer Lopez, Tyra Banks e Sean "Diddy" Combs.

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