Rob Lowe, Sheryl Lowe

AP Photo/Kim D. Johnson

Il battibecco continua. Eccome.

Jessica Gibson, la ex baby-sitter che sta facendo causa a Rob Lowe e sua moglie—i quali stanno a loro volta facendo causa a lei—ha negato ogni accusa di comportamento discutibile presentata contro di lei la scorsa settimana da alcuni dipendenti dell’attore.

Prima di tutto, la Gibson nega la dichiarazione della sua sorellastra, con cui non è più in contatto e che era un tempo l’amministratrice dei Lowe, secondo la quale la Gibson aveva dovuto firmare un accordo di riservatezza quando ha cominciato a lavorare per la famiglia.

“Non credo di aver mai firmato un accordo di riservatezza...non mi ricordo che mi sia stato chiesto di firmarne uno”, ha affermato la Gibson in una dichiarazione, presentata mercoledì e ottenuta da TMZ.com

Ha anche negato di aver mai detto alla sorellastra Jamie che non avrebbe mai fatto causa ai Lowe per molestie sessuali se le avessero semplicemente dato i $200 che le dovevano.

“Quando io e lei ci parlavamo ancora, le avevo detto di pensare che le mie accuse fossero fondate”, ha affermato la Gibson.

Prima che la Gibson citasse in giudizio i Lowe, questi le avevano fatto causa per violazione di contratto, violazione di domicilio e altre infrazioni legate al lavoro, affermando che lei aveva spettegolato sulla loro vita privata e che aveva complottato di estorcere da loro del denaro.

I documenti presentati la settimana scorsa includevano delle dichiarazioni di uno degli ex chef dei Lowe e di un istruttore di tennis che hanno affermato che la Gibson aveva fatto delle avance a entrambi, a volte addirittura quando erano presenti i giovani figli dei Lowe.

Un po’ alla volta, la Gibson nega i vari dettagli dei racconti dei due uomini, compresa la dichiarazione di James Maclean secondo cui lei faceva finta di essere la moglie di Lowe, Sheryl, quando faceva shopping e l’affermazione del tennista Nigel Armstrong secondo cui le avance della Gibson non erano cessate neanche dopo che lui le aveva detto di avere una compagna.

“Ci siamo lasciati perché ho saputo che aveva una ragazza mentre usciva con me”, ha detto la Gibson. “Dopo la nostra rottura, ha continuato a cercarmi”.

Alla dichiarazione di Sheryl Lowe che la Gibson sembrava infatuata di Rob e che flirtava spudoratamente con lui quando lei era presente, la Gibson ha risposto: “Non ho flirtato né cercato di ottenere attenzioni di natura sessuale o romantica da parte di Rob Lowe. Infatti, mi sono opposta ai suoi tentativi di ottenere favori sessuali da me”.

Il diverbio sempre più sordido è iniziato ad aprile quando Lowe ha scritto in un blog che la Gibson aveva tentato di ottenere da lui 1,5 milioni di dollari, scrivendo sull’Huffington Post che lo aveva minacciato di inventarsi una storia di molestie sessuali se lui non le dava il denaro.

La stessa settimana, lui ha fatto causa alla Gibson; a Laura Boyce, un’altra ex baby-sitter; e all’ex chef della famiglia, Peter Clements, per violazione di contratto. (Le accuse contro Clements sono in seguito state ritirate.)

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