Ian McKellen, Guillermo del Toro

New Line Cinema, Lester Cohen/WireImage.com

I due film basati su Lo Hobbit, il prequel de Il signore degli anelli, sono ancora lontani (dovremo aspettare fino al 2011 e 2012) ma sono più o meno l’unica cosa di cui il regista messicano Guillermo del Toro riesce a parlare di questi tempi. Certo, è in giro a far pubblicità al suo film estivo Hellboy II: The Golden Army, basato sull’omonimo fumetto, ma, comunque, cosa succede con Bilbo Baggins, Gandalf e quel drago?

Del Toro stesso ci ha regalato uno scoop ai Saturn Awards, dove ha ricevuto un premio alla carriera. Ecco cosa ci ha detto del casting, delle creature e della trama de Lo Hobbit:

Prima di tutto, ci saranno nuove creature pazzesche. Se avete visto Hellboy o Il labirinto del fauno, sapete che del Toro può andare ben oltre gli Orchi e gli alberi parlanti. Promette di rispettare le creazioni di J.R.R. Tolkien e Peter Jackson, ma ne prevede molte altre di nuove. “Ho intenzione di apportare me stesso a Lo Hobbit”, ha detto. “Non c’è dubbio”.

Allora a cosa sta lavorando? Beh, sapete quei ragazzini spaventosamente bravi che se ne stanno da soli in un angolo a disegnare sui quaderni? Quello è del Toro. Disegna tutte le sue creature magiche su quaderni personali, ma adesso lo studio vuole possedere le sue idee. Quindi, finché non saranno concluse le varie pratiche, “saranno disegnate su tovaglioli o fogli di carta sciolti”.

E anche se Lo Hobbit era un’avventura di Tolkien per bambini, la versione cinematografica non sarà Il signore degli anelli per bambini. “Nell’ultimo terzo del libro, Tolkien aveva uno stile... non voglio dire tagliente, ma usava un tono che normalmente non verrebbe associato al termine ‘famiglia’”.

E il cast? Chi sarà il prossimo Viggo Mortensen? Beh, Gandalf è già sistemato, dato che Ian McKellen ha acconsentito a vestire di nuovo i panni del mago. Ma gli altri ruoli sono ancora aperti, nonostante le voci su James McAvoy o chiunque altro.

“Scrittureremo chiunque ci sembrerà più adatto”, ha detto del Toro. Gli aspiranti Hobbit dovranno però seguirlo fino in Nuova Zelanda, dove passerà la maggior parte di quel che resta di quest’anno, controllando disegni di creature e set della Terra di Mezzo.

“Per me”, ha detto “è come fare il pendolare a Los Angeles”.

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