R. Kelly

AP Photo/Charles Rex Arbogast

R. Kelly conoscerà il suo destino molto presto.

Giovedì, prima di deliberare, la giuria che presiede il caso di R. Kelly ha avuto modo di visionare nuovamente il filmato a luci rosse che ha per protagonista la star R&B ed una minorenne.

Oggi, al termine della propria presentazione del caso, l’accusa ha mostrato nuovamente alla giuria il filmato, della durata di 27 minuti, che ritrae Kelly mentre fa sesso con una ragazzina di 13 o 14 anni e le urina addosso.

Durante la visione del video l’avvocato Robert Heilengoetter ha illustrato ai giurati le azioni di Kelly, facendo loro presente come l’uomo dicesse "alla ragazzina di ballare, dove posizionarsi, e quando avrebbe dovuto smettere di urinare".

L’accusa vuole che il cantante sia ritenuto colpevole di tutte le imputazioni, cosa che gli costerebbe 15 anni di prigione. La difesa, invece, continua a sostenere che Kelly è soltanto una vittima innocente di un tentativo di estorsione, non essendo lui la persona che appare nel filmato.

Diversi testimoni, amici e parenti della vittima che ora ha 23 anni (e che, dallo scoppio dello scandalo, ha negato di essere la ragazzina del video) ed ex conoscenti di Kelly hanno identificato positivamente i protagonisti del filmato amatoriale, confermando che si tratterebbe, come supposto, della star e della ragazza. Anche gli esperti che hanno analizzato il video hanno dichiarato improbabile la possibilità che tale prova sia un falso.

A riguardo, il team di legali del cantante ha ribattuto che, al giorno d’oggi, chiunque potrebbe fabbricare un filmato fasullo servendosi di un computer. Anche un investigatore privato ha parlato in favore di Kelly, affermando che il fidanzato della ragazza, che avrebbe confessato di avere avuto un rapporto a tre con il contante e la propria compagna, ha cercato di estorcere $300.000 alla star, per mantenere il silenzio.

"È di questo che si tratta: soldi, soldi, soldi”, ha dichiarato nel discorso di chiusura l’avvocato difensore di Kelly, Sam Adam Jr.

E ha continuato sostenendo che le persone che hanno dichiarato che l’uomo del filmato è Kelly, stanno semplicemente mentendo, perché, se così fosse, ”i famigliari della vittima sarebbero intervenuti e gli avrebbero dato, senza dubbio, una bella lezione".

Giovedì pomeriggio la giuria si è ritirata per deliberare. Stando a quanto riferito dal Chicago Tribune, dopo circa mezz’ora, i giurati hanno chiesto di visionare le dichiarazioni dei partecipanti al rapporto a tre e della testimone Lisa Van Allen, che avrebbe frequentato il cantante in passato.

Entrambe le parti si sono opposte alla pretesa della giuria, definendola eccessiva, dal momento che sarebbe necessario troppo tempo per stampare una copia delle dichiarazioni, privandola delle annotazioni supplementari. La difesa, nel frattempo, spera che i giurati insistano comunque a voler ottenere i documenti. L’accusa, invece, ritiene che l’unica richiesta accettabile sia quella di fornire una copia delle testimonianze inerenti all’intero processo.

Il giudice di Cook County, Vincent Gaughan, ha avvisato la giuria dell’impossibilità di reperire le dichiarazioni, e le ha suggerito di continuare a deliberare. 

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