Busta Rhymes

Theo Wargo/WireImage.com

Per lo meno, potrà tenersi le miglia accumulate con il volo in Inghilterra.

Questa mattina le autorità inglesi hanno fermato temporaneamente Busta Rhymes e non gli hanno permesso di entrare in Gran Bretagna, dove si sarebbe dovuto esibire ad un concerto di beneficenza, vista la loro preoccupazione per la reputazione della star negli Stati Uniti. E non ci stiamo riferendo alla sua fama di cantante.

Stando al promoter inglese dell’artista, gli ufficiali d’immigrazione hanno fermato Busta al City Airport di Londra, a causa delle sue numerose “condanne irrisolte”.

L’avvocato Philip Trott aveva preparato dei documenti che attestavano la validità del permesso di lavoro del rapper, le precedenti esibizioni svolte nel Regno Unito agli inizi dell’anno, e il fatto che il cantante non fosse mai stato incarcerato per i reati di cui è accusato. Infatti, Busta avrebbe scontato la pena svolgendo dei servizi per la comunità.

Tuttavia, stando a Sky News, il gesto non è servito ad ammansire gli ufficiali d’immigrazione che hanno deciso di trattenere l'artista in stato di fermo, in una stanza sorvegliata da cinque poliziotti armati.  

Successivamente, le autorità hanno deciso di mandare Rhymes in aereo ad Amsterdam, impedendogli così di esibirsi al concerto inaugurale Orange RockCorps, che si terrà venerdì alla Royal Albert Hall di Londra.

Come risultato, il gruppo di giovani volontari che aveva organizzato l’evento ha annunciato di essersi rivolto al rapper Ludacris per prendere il posto di Busta (anche Ludacris però non se la sta passando molto bene: a quanto pare oggi un incendio ha distrutto una sala da biliardo della sua villa di Atlanta). Inoltre, in un secondo momento gli organizzatori provvederanno a presentare i danni subiti in seguito all’accaduto.

Ad ogni modo, prima che le autorità potessero deportare Rhymes, il suo legale è riuscito ad ottenere un’ingiunzione da un giudice della Corte Suprema per impedire loro di procedere.

Il signor Justice Flaux ha notificato per telefono l’illegalità della detenzione del rapper e ha ordinato agli agenti di lasciarlo andare.

"Non mi è chiaro su quali basi sia stata negata l’ammissione temporanea del cantante nel paese, o il suo rilascio”, ha detto. "Qualunque sia il motivo, è suo diritto essere lasciato andare immediatamente, oppure ottenere la libertà provvisoria dietro cauzione”.

Non si sa ancora se Rhymes riuscirà ad esibirsi. Il portavoce del rapper non ha commentato l’accaduto.

Negli ultimi due anni, il cantante ha avuto spesso a che fare con la giustizia, in particolare nel 2006. Prima è stato arrestato per aver aggredito un fan che aveva sputato sulla sua macchina poi, mesi dopo, ha picchiato un ex autista che gli aveva chiesto del denaro arretrato.

Rhymes, il cui vero nome è Trevor Smith, si era dichiarato colpevole di aggressione in entrambi i casi. Era stato condannato a tre anni con la condizionale, a 10 giorni di servizi per la comunità e al pagamento di alcune multe.  

Il rapper è sempre stato un grande sostenitore dell’evento di beneficenza, avendo già partecipato ad altri tre concerti RockCorps passati, tenutisi negli Stati Uniti. Fra gli altri artisti che si erano esibiti si contano: Kanye West, Nas, Kelis, Nelly e i Panic at the Disco.

I cantanti che saliranno sul palco di Londra includono: John Legend, Feeder e gli Automatic. Circa 5.000 membri dei RockCorps, che hanno aiutato ad organizzare l’evento, vi prenderanno parte.

Il nuovo album di Busta Rhymes, B.O.M.B., uscirà nei negozi il 9 dicembre.

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