Harry Potter and the Half-Blood Prince

Jaap Buitendijk/Waner Bros. Entertainment

La morale di questa storia è: non si scherza con J.K. Rowling. La magica scrittrice ha appena usato il potente incantesimo expelliarmus contro i responsabili di The Harry Potter Lexicon.

Oggi un giudice federale di New York ha messo fine alla pubblicazione in programma di un libro controverso basato sul fansite popolare, affermando che viola le creazioni della Rowling.

Il giudice Robert Patterson Jr. ha respinto le affermazioni della difesa secondo cui Lexicon era protetto dalle clausole sull’uso legittimo (il fair use) delle leggi in vigore sui diritti d’autore. Il giudice ha ordinato alla casa editrice di risarcire i danni inflitti pagando la cifra esigua di $6.750, o $750 per ciascuno dei sette libri di Potter.  (Leggi -in inglese- la decisione completa.)

“Non ho provato nessun piacere a intraprendere questa azione legale e sono felice che questa questione sia stata risolta favorevolmente”, ha detto la Rowling in una dichiarazione. “Sono andata in tribunale per difendere il diritto di tutti gli autori di proteggere le loro opere originali. La corte ha confermato quel diritto.

“Questo libro prendeva un’enorme quantità del mio lavoro senza aggiungerci praticamente nessun commento originale. Ora la corte ha ordinato di cessarne la pubblicazione. Sono stati pubblicati molti libri che offrono intuizioni originali sul mondo di Harry Potter. Il Lexicon non è fra questi”.

La Rowling e la Warner Bros. hanno unito le forze lo scorso ottobre per far causa all’autore Steven Vander Ark e alla RDR Books riguardo al Lexicon, che sarebbe stato un libro di 400 pagine con un prezzo di 25 dollari. Durante una testimonianza ad aprile, una Rowling emotiva è salita sul banco dei testimoni e ha affermato che il libro era un “furto all’ingrosso di 17 anni del [suo] duro lavoro” e che aveva “decimato” le sue forze obbligandola a interrompere la stesura del suo ultimo romanzo per concentrarsi sulla battaglia legale.

Non c’è stato nessun commento immediato da parte della RDR o Vander Ark, di cui il sito Lexicon è stato temporaneamente chiuso “per problemi tecnici”.

Patterson aveva esortato le due parti a giungere a un accordo, prevedendo che, qualunque fosse stato il suo verdetto, avrebbe provocato anni di appelli a causa della imprecisione della legge sui diritti d'autore in una situazione del genere.

Hari Puttar farà bene a mettersi in guardia.

  • Share
  • Tweet
  • Share

We and our partners use cookies on this site to improve our service, perform analytics, personalize advertising, measure advertising performance, and remember website preferences. By using the site, you consent to these cookies. For more information on cookies including how to manage your consent visit our Cookie Policy.