Dennis Quaid

AP Photo/Stefano Paltera

Dennis Quaid vuole chiudere un conto in sospeso.

L’attore ha fatto causa ad un uomo di New York che gli sarebbe debitore di $70.000 ricevuti in prestito sette anni fa.

Nella querela, sporta il 29 luglio presso la Corte Suprema di Los Angeles, Quaid afferma di aver prestato l’ingente soma di denaro al conoscente, Steven Mendelson, il primo maggio 2001, applicandogli un 6 percento annuale di interesse, sull’ammontare originale non ancora pagato, garantito da 200,000 valori di borsa.

Il saldo del debito sarebbe dovuto avvenire il 2 novembre 2003. Tuttavia, Mendelson non era stato in grado di ripagare la somma ricevuta. Stando alla querela, l’uomo dovrebbe quindi versare la cifra iniziale più gli interessi che sono maturati in tutti questi anni.

A distanza di cinque anni, il newyorkese non ha ancora saldato il suo debito e non ha versato all’attore nemmeno un centesimo.

Pertanto, Quaid chiede un risarcimento danni non specificato.

Nei momenti liberi, quando non ha dovuto occuparsi di questo tipo di grattacapi, l’attore vincitore di Oscar si è dedicato a tre film che dovrebbero uscire nel 2009.

Fra di essi ricordiamo Legion, un thriller biblico su di un gruppo di sconosciuti rimasti bloccati nel ristorante di una stazione di servizio per camionisti nel Sudovest degli Stati Uniti, che scoprono come la cameriera del locale porti in grembo il Messia. Recentemente, Quaid ha concluso le riprese del film G.I. Joe: Rise of Cobra, in uscita l’estate prossima, in cui interpreta il Generale Hawk. Attualmente sta girando Pandorum, un horror fantascientifico su di una coppia di astronauti che si risvegliano sulla propria nave spaziale, senza ricordarsi chi siano e quale missione debbano compiere.  

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