Amy Winehouse, Blake Fielder-Civil

Kevin Mazur/WireImage.com

Il caro "Blake Incarcerated" (Blake Carcerato) di Amy Winehouse è solo agli inizi del soggiorno in galera che gli ha procurato questo soprannome.

Oggi un giudice di Londra ha condannato il marito della premiata cantante, Blake Fielder-Civil, a 27 mesi di carcere come punizione per essere colpevole di aver aggredito il proprietario di un pub e poi di aver tentato di nasconderlo.

La Winehouse non era presente nella Corte di Snaresbrook Crown per ascoltare il verdetto.

Fielder-Civil ha già scontato circa nove mesi, cioè gran parte del suo primo anno di matrimonio, nel carcere di Pentonville. Considerando questi nove mesi, potrebbero rimanergli solo 18 mesi da scontare.

Il combina guai, 26 anni, si è dichiarato colpevole lo scorso mese di aver causato ferite gravi e cercato di impedire il corso della giustizia. Ha ammesso di aver aggredito ferocemente Jamie King, 36 anni, nell’estate del 2006, obbligandolo a portare delle piastre nel viso dopo che gli ha rotto uno zigomo.

Fielder-Civil ha anche ammesso di aver poi tentato di evitare un processo offrendo a King $400.000 e una vacanza esotica se non testimoniava contro di lui.

Altri tre uomini sono stati condannati per il loro coinvolgimento nell’incidente, ma solo uno di questi ha ricevuto una sentenza più lunga di quella di Fielder-Civil, cioè 33 mesi. (King era stato precedentemente prosciolto dall’accusa di aver accettato i soldi.)

Nel pronunciare la sentenza, il giudice David Radford ha detto che era chiaro che Fielder-Civil aveva fatto un uso eccessivo di cocaina e alcol prima dell’attacco e che si era unito alla rissa “solo per un inopportuno senso di lealtà verso il suo amico”.

“Il fatto rimane che partecipando a quell’attacco e tirando calci al signor King dopo che questi era già stato preso a pugni e a calci dal signor Brown, lei si è comportato in modo ingiustificato, vigliacco e vergognoso. Non sarà di molto conforto per il signor King sapere che lo ha fatto perché era in stato di ebbrezza”.

  • Share
  • Tweet
  • Share

We and our partners use cookies on this site to improve our service, perform analytics, personalize advertising, measure advertising performance, and remember website preferences. By using the site, you consent to these cookies. For more information on cookies including how to manage your consent visit our Cookie Policy.