Naomi Campbell

AP Photo/Steve Parsons-pa

Probabilmente saprete che Naomi Campbell si è dichiarata colpevole ieri di aver aggredito degli agenti di polizia dopo un diverbio nato in volo sulla British Airways.

Naomi ammette di aver avuto torto, ma deve aggiungere qualcosa sul perché ha dato in escandescenza:

"Mi è stato rivolto un insulto razzista su quel volo. E in parte ho reagito per quello. Di nuovo, non aveva niente a che fare con la polizia, bensì con la British Airways. Mi hanno chiamata una top model golliwog [da un vecchio tipo di bambola di pezza che raffigurava in maniera offensiva le persone di colore], non credo sia giusto, voi? Vi piacerebbe se qualcuno si girasse e vi chiamasse una top model golliwog?

"Io sono fiera di essere una donna di colore, sono fiera di essere inglese, sono fiera del mio lavoro, ma non ho mai insultato nessuno a causa della loro razza. E, sapete, ho dovuto lasciare tutto quello fuori dal tribunale…perché alla fine il vero problema era che ho sfogato la mia collera sulla polizia, che era sbagliato”.

La linea aerea nega l’accusa della Campbell riguardo all’insulto: "La BA  non accetta nessuna accusa di razzismo. Siamo fieri della nostra diversità. Abbiamo delle rigide normative riguardo alla dignità sul posto di lavoro e abbiamo da molto tempo dei programmi di training sulla diversità e l’inclusione”.

In altre parole, Naomi, puoi dire addio ai tuoi punti frequent flyer.

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