Annette Bening, Warren Beatty

AP Photo / Tammie Arroyo

Non si trattava solo di politica come sempre al tributo a Warren Beatty dell’American Film Institute. Ma un po’ si è trattato anche di quella...

Un lungo elenco di star e politici (tra cui la moglie Annette Bening, la sorella Shirley MacLaine, Robert Downey Jr., Halle Berry, Dustin Hoffman, Jane Fonda, Diane Keaton, Quentin Tarantino, Bill Clinton, John McCain in differita e Jack Nicholson reduce dalla partita dei Lakers) erano presenti alla 36ª cerimonia annuale per il premio alla carriera dell’AFI (American Film Institute).

E anche se la cerimonia sembrerebbe un affare serio, i commenti rilasciati non lo erano affatto...

Jane Fonda: "Credevo fosse gay. Era così carino e tutti i suoi amici erano gay e geniali. Era bravo a fare amicizia con uomini gay geniali. E gli piaceva suonare il pianoforte in un piano bar... insomms, quante possibilità c’erano che fosse eterosessuale? Questo vi dimostra quanto fossi stupida".

Halle Berry: "Ci fu la solita discussione con lo studio, cioè se ci dovesse essere una scena piccante in [Bulworth – Il senatore], se qualcuno dovesse essere in topless. Ma devo congratularmi con Warren, perché si è rifiutato fermamente di togliersi le mutande nel film”.

Dustin Hoffman, sui suoi ruoli da co-protagonista in Ishtar e Dick Tracy: "È ironico che mi trovi qui per la parte della serata dedicata ai film che hanno fatto fiasco...Ishtar risorgerà!"

Hoffman, sul migliore amico di Beatty, Jack Nicholson, inizialmente assente per guardare la partita dei Lakers: "Dicono che voleva cercare di combinare le due cose. Dicono anche che fosse seduto sugli spalti in smoking".

Nicholson, in elegante ritardo: “[Beatty] ha ricevuto otto volte più premi rispetto al numero di film che ha fatto. Ricevi tutte queste onorificenze grazie alla tua passione e alla tua dedizione alla perfezione. Ecco perché vado pazzo per i tuoi film”.

Bill Clinton: “Nel corso di questi decenni, hai condiviso con noi, il pubblico, un’insaziabile voglia di vita. Ecco cosa mi viene in mente quando ti penso”.

Warren Beatty: “Ero un liberale quando andava di moda ed ero un liberale anche quando non andava di moda, e sono un liberale adesso che sta tornando di moda”.

Beatty sulla Bening: “Amo la mia professione perché mi ha fatto conoscere la persona che mi ha dato la cosa più importante di tutte, cioè il suo amore e l’amore dei nostri quattro figli: Annette. Posso ringraziare il cinema per avermi condotto da te”.

La trasmissione di The 36th Life Achievement Award: A Tribute to Warren Beatty, in onore dei 47 anni di carriera dell’attore, 71 anni, andrà in onda negli Stati Uniti il 25 giugno su USA.

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