Carla Bruni

AP Photo/Francois Mori, file

Se continua così, chiuderanno la Manica.

Carla Bruni, la top model diventata first lady della Francia, ha lanciato un album oggi, 14 canzoni che potrebbero danneggiare le relazioni anglo-francesi.

La Bruni, che ha sposato il presidente francese Nicolas Sarkozy a febbraio dopo una relazione di soli tre mesi, ha appena lanciato Comme Si De Rien N'Etait (traduzione: Come se niente fosse) nei negozi di tutta Europa. È il terzo album della Bruni, ma il primo da quando è diventata la signora Presidente.

Scritto principalmente dalla ex modella, l’album si era inizialmente guadagnato delle critiche negative per un testo che paragonava suo marito a della eroina afgana e a della cocaina colombiana—e sì, era un complimento. Ma poi gli inglesi si sono procurati l’album e hanno cominciato a dire la loro. La loro opinione: l’album puzza più di Pepe la Puzzola e del gruyère andato a male.

·     In una recensione di due pagine, l’Independent la definisce la “first lady…della sdolcinatezza”, e aggiunge che la sua musica è “leziosa e smorta”.

·     Il Guardian scrive: “Quando canta, in 'Je Suis une Enfant', che è sempre una bambina ‘nonostante i miei 40 anni, nonostante i miei 30 amanti’, per esempio, non si direbbe esattamente presidenziale”. (La Bruni ha in precedenza avuto relazioni con Mick Jagger ed Eric Clapton, tra gli altri.)

·     Il Times ha detto che potrebbe essere “il migliore album che sia mai stato fatto dalla moglie di un capo di stato…Anche se l’unico altro album in questa categoria non fosse stato quello che, nel 1989, Imelda Marcos fece delle canzoni d’amore preferite di suo marito”.

Anche in patria le critiche sono state durissime, cosa per cui la Bruni dice di sentirsi “ferita”.

“Certo mi ferisce, ma lo trovo anche abbastanza naturale”, ha detto venerdì la Bruni alla radio francese RTL.

“È comprensibile che la gente non riesca a fare a meno di confondere il mio lavoro di artista e il mio titolo. Forse si sentono offesi dal fatto che la moglie di un capo di stato ha inciso un album”, ha detto.

Dopo aver sentito qualche canzone su carlabruni.com, dobbiamo dare ragione agli inglesi stavolta. Ad ogni modo, bisogna ammettere che la Bruni batte senz’altro Imelda Marcos.

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