John Cusack

Avik Gilboa/WireImage.com

John Cusack è di pessimo umore.

L’attore ha fatto causa alla casa di produzione del film d’azione/thriller Stopping Power, per non avergli versato i $4,5 milioni promessi in cambio della sua partecipazione al progetto. Stando al contratto, Cusack avrebbe dovuto ricevere una remunerazione, anche nel caso in cui il film non fosse stato realizzato.

Le riprese non sono mai cominciate.

Cusack ora vuole essere pagato.

Dai documenti presentati mercoledì presso la Corte Suprema di Los Angeles, risulta che l’attore quarantaduenne chieda alla compagnia Intermedia Film Equities USA e ad altri interessati, di venire pagato per i servizi prestati, e di versargli una soma di $50.000 per far fronte ai costi affrontati dal suo staff sui luoghi delle riprese e alle spese anticipate per intraprendere un viaggio in Germania.

"La casa di produzione e i suoi soci volevano truffare Cusack e altre persone convincendoli a partecipare al progetto, facendoli andare in Germania, per poi cercare di costringerli a negoziare nuovamente gli accordi e ad accettare un compenso di gran lunga inferiore rispetto a quello promesso originariamente a Cusack", riportano i documenti del tribunale.  

Quando l’attore si era rifiutato di rivedere i patti e aveva chiesto alla casa di produzione di attenersi al contratto, Intermedia aveva cancellato improvvisamente la produzione del film e si era rifiutata di pagare.

La star di L’ultimo contratto (ironia della sorte) chiede più di $5,6 milioni di risarcimento danni.

Né il rappresentante della compagnia, né l’avvocato di Cusack, Martin Singer, si sono resi disponibili per commentare.

Stopping Power, il cui regista sarebbe dovuto essere Jan de Bont (Speed, Twister), raccontava la storia di un fuggitivo che ruba un camper con a bordo una bambina e suo padre.

Al momento, Cusack sta per iniziare a girare 2012, del regista Roland Emmerich, storia di un gruppo di persone alle prese con una serie di disastri naturali. Il film uscirà a luglio 2009.

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