Keanu Reeves

AP Photo/Phil McCarten

Ciò che succederà nel corso della prossima convocazione in tribunale di Keanu Reeves, rimarrà faccenda privata.

Un giudice ha accolto e ritenuto ragionevole la richiesta dell’attore di non divulgare le copie e la registrazione della sua deposizione, nell’ambito del processo inerente ad una querela sporta contro di lui da un paparazzo.

"Mi aspetto che tutti si attengano alla disposizione in buona fede”, ha detto lunedì il Giudice della Corte Suprema di Los Angeles, Elizabeth A. Grimes. "Non ritengo che la difesa, con tale richiesta, abbia intenzione di danneggiare la parte civile”.

Il legale della star aveva fatto presente che, nel caso in cui un video dell’udienza fosse stato divulgato, qualcuno l’avrebbe “senza dubbio analizzato fotogramma per fotogramma con lo scopo di mettere in imbarazzo il signor Reeves".

Nel frattempo, l’avvocato Joseph Farzam, che rappresenta il fotografo Alison Silva, ha fatto notare come l’opinione pubblica non sia disposta a concedere a Reeves il trattamento privilegiato riservato ad alcune celebrità quali "Paris Hilton, Britney Spears e Anna Nicole Smith".

L’attore "di sicuro non conta più del presidente degli Stati Uniti", ha detto Farzam.

Tuttavia, stando alla disposizione del giudice Grimes, solo le parti in causa e i testimoni avranno accesso alle copie delle deposizioni, mentre una terza persona, di cui non si conosce l’identità, serberà la registrazione.

Silva aveva fatto causa a Reeves a novembre, per danni non specificati, dopo che l’attore l’aveva improvvisamente investito, senza motivo, con la sua Porsche, mentre usciva da un parcheggio a Rancho Palos Verdes, in California. L’incidente risale al marzo 2007 e avrebbe causato al paparazzo “gravi lesioni al corpo e traumi a livello del sistema nervoso e della persona… che, tutt’ora, infliggono alla vittima notevoli sofferenze fisiche, mentali e neurologiche”.

Il caso verrà discusso in tribunale il 27 ottobre, ma il giudice crede che entrambe le parti giungeranno ad un accordo prima di tale data.

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