Amy Winehouse

AP Photo/Edmond Terakopian

Amy Winehouse è uscita dall’ospedale. Solo il tempo ci dirà se il suo soggiorno ha cambiato il suo comportamento.

Una rappresentante per la cantante di “Rehab” conferma a E! News che la ventiquattrenne è stata ufficialmente dimessa dalla London Clinic ieri dopo un travagliato soggiorno, durante il quale ha ricevuto una diagnosi di enfisema ed è uscita due giorni per esibirsi in varie performance in Inghilterra.

“Posso confermare che Amy ha lasciato la London Clinic e che sarà curata come paziente esterna”, ha detto Tracey Miller.

In quanto paziente esterna, la Winehouse dovrà tornare in ospedale per dei controlli regolari. Nonostante una prima diagnosi pubblica di enfisema da parte di suo padre, i rappresentanti della Winehouse hanno in seguito chiarito che la cantante soffre dei sintomi delle prime fasi di questa malattia respiratoria cronica.

La Winehouse era stata ricoverata in ospedale la prima volta il mese scorso dopo essere svenuta in casa sua. Era stata giudicata abbastanza in salute da essere dimessa in due famose occasioni, che hanno avuto due risultati piuttosto diversi.

La prima ha visto una Winehouse dall’aspetto sano salire sul palco al concerto speciale per il 90º compleanno di Nelson Mandela, in cui ha cantato senza farfugliare due canzoni prima di tornare in clinica.

La seconda occasione era più consona a quello che i suoi fan si aspettano ormai dalla cantante, ed ha avuto luogo lo scorso weekend al famoso Festival di Glastonbury in Inghilterra. Dopo la sua performance, uno spettatore le ha lanciato addosso un cappello. Dopo aver erroneamente identificato il suo offensore, la Winehouse ha aggredito un fan apparentemente innocente. Ovviamente, nella migliore tradizione dei tabloid inglesi, tutto questo è stato filmato.

Dal lato positivo, le cose a questo punto non possono fare altro che migliorare.

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