Sesso e politica agli Oscar?

22 febbraio 2009 10.02.51 by Ted Casablanca

INCO/FAME Pictures

Con presentatori del calibro di Zac Efron e Robert Pattinson, agli Oscar di quest’anno non mancherà di sicuro la gioventù e un audience più sexy — chissà che altro escogiteranno i produttori degli Academy?

Per scoprirlo, abbiamo intervistato Larry Mark (che ha realizzato film quali Jerry Maguire e Dreamgirls) il quale, insieme a Bill Condon, sarà responsabile dell’edizione 2009 degli Oscar. Adoriamo Larry, si dà un gran da fare e sa come coinvolgere nei suoi progetti le star dotate di un forte sex appeal.

Quindi… se lo scopo è rendere la cerimonia intrigante e seducente, che ne direste se si chiedesse aiuto a Hugh Jackman, eletto da People l’Uomo più Sexy della Terra (il cui petto nudo e scolpito è stato l'unico motivo per cui il pubblico è andato a vedere Australia)?

La tua campagna sostiene che l’uomo che tutti desiderano si chiama Oscar, invece non credi si tratti di Hugh Jackman nudo?
Pensatela pure così.

Oh, avanti, non puoi almeno convincere Hugh a togliersi la maglietta?
Ne dubito. Ma starà a lui decidere.

Che consigli gli hai dato?
Sentirsi a suo agio ed essere spontaneo — lo show si basa sulla spontaneità.

Cosa c’entra la politica con la spontaneità?
Molti ritengono che la politica non abbia nulla a che vedere con gli Oscar e a me non piace essere di parte.

Ah, ma come ha ammesso Larry stesso, si tratta di un anno alquanto memorabile in fatto di politica, viste le controversie scatenate dalla Prop 8, l’elezione di Barack Obama, primo presidente Afro-Americano e la grave crisi economica.

Quindi la politica non avrà nulla a che vedere con la cerimonia di quest’anno? 
Sono d’accordo con i desideri degli spettatori.

Messaggio ricevuto. Aspettatevi qualche battuta a sfondo politico. Anche se, secondo noi, sarà molto contenuta.

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