Via libera a The Hobbit
New Line Cinema
Ora che la Tolkien Trust è soddisfatta, è giunto il momento per Bilbo Baggins di uscire dalla sua tana di Hobbit e intraprendere un viaggio.
La New Line Cinema ha infatti risolto la querela sollevata dagli eredi di J.R.R. Tolkien, in merito ai profitti legati alla trilogia de Il signore degli anelli e si dedicherà a rendere possibile il percorso di The Hobbit verso il grande schermo.
Non sono stati divulgati i dettagli dell’accordo raggiunto, ma ciò che si sa è che la casa editrice HarperCollins e la famiglia Tolkien (compreso Peter Jackson) avevano accusato la New Line di essersi comportata da ladra.
Secondo la querela lo studio sarebbe loro debitore di milioni di dollari (il 7,5 percento dei guadagni) derivati dalle vendite dei biglietti, dei DVD e dei gadget, per un totale di $6 miliardi, accumulatisi nel corso degli anni.
"Siamo perfettamente consapevoli di come i romanzi di Tolkien abbiano contribuito al successo dei nostri film e siamo contenti di esserci gettati alle spalle i disaccordi", ha dichiarato Alan Horn, presidente e direttore capo della New Line, appartenente al gruppo Warner Bros. "Non vediamo l’ora di collaborare in futuro".
La Tolkien Trust, ente di beneficenza inglese, ha affermato di voler utilizzare il denaro per nobili cause.
Ora forse possiamo iniziare ad attendere con impazienza The Hobbit, il prequel epico suddiviso in due parti che vedrà Jackson nei panni di produttore di esecutivo e Guillermo del Toro in quelli di regista. Insieme stanno già lavorando alla sceneggiatura.
Sebbene il cast non sia ancora completo, sappiamo che Ian McKellen ed Andy Serkis lavoreranno al progetto.





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