Tra le prove nel caso di Chris Brown, il vestito macchiato di sangue di Rihanna
Jason Merritt/Getty Image
La polizia non ha tralasciato niente mentre indagava su Chris Brown.
E! News ha saputo in esclusiva che, tra le prove consegnate all’ufficio del procuratore di Los Angeles per la sua indagine sul presunto attacco del cantante nei confronti di Rihanna, c’è un vestito di Gucci macchiato di sangue, identificato come quello che la ragazza stava indossando quando hanno litigato la mattina dell’8 febbraio.
Il vestito senza spalline da 11.000 dollari era stato dato a Rihanna da Gucci, con cui la cantante ha un contratto pubblicitario multimilionario, per la festa annuale di Clive Davis in occasione dei Grammy al Beverly Hilton, dove lei e Brown erano stati visti la sera del diverbio.
E! News ha anche saputo che, poche ore dopo il presunto attacco, la polizia di Los Angeles ha emesso un ordine di protezione d’emergenza—su richiesta di Rihanna—che impediva a Brown di avere contatti con lei. L’ordine è scaduto cinque giorni dopo, secondo le fonti.
L’avvocato difensore di Santa Monica Alec Rose dice a E! News: “Se la vittima lo richiede, viene emesso un ordine di protezione d’emergenza che è valido per cinque giorni. Dopo quel periodo, la vittima deve informare l’ufficio del procuratore distrettuale se vuole che l’ordine sia prorogato”.
—Reporting by Whitney English, Claudia Rosenbaum, Giselle Ugarte and Aly Weisman
(Originally published March 4, 2009 at 3:54 p.m. PT.)





0 Comments
Now loading...