Big Picture

Kate Upton Takes Cover Plus, Nicole Kidman hangs out with her family and Bradley Cooper is a grizzly guy. The latest pics!

MORE PHOTOS +
Hello, you either have JavaScript turned off or an old version of Adobe's Flash Player. Get the latest Flash player.
Click Here

Our Partners

Hello, you either have JavaScript turned off or an old version of Adobe's Flash Player. Get the latest Flash player.

Querelato nuovamente Michael Jackson

Michael Jackson ODuran/Fame Pictures

Purtroppo è stata nuovamente intentata una causa contro Michael Jackson, ma guardiamola dal lato positivo: questa volta non ha niente a che fare con dei minorenni.

Il figlio del re del Bahrein, lo sceicco Abdulla Bin Hamad Bin Isa Al-Khalifa, ha fatto causa per 7 milioni di dollari alla pop star per violazione di contratto, affermando che Jackson è venuto meno all’obbligo di incidere della musica per lui.

Nella sua querela, che sarà esposta oggi in un tribunale di Londra, lo sceicco afferma di aver dato a Jackson più di 7 milioni di dollari come anticipo per due album, uno spettacolo dal vivo e un’autobiografia, di avergli fatto costruire una sala di registrazione e di avergli dato una Rolls-Royce dal valore approssimativo di 275.000 dollari.

Tuttavia, anche se Jackson si è mostrato più che disposto ad accettare i fondi, lo sceicco sostiene che, una volta arrivata l’ora di incidere la musica promessa, Jackson se l’è squagliata.

Il Re del Pop ha affermato che tutti i pagamenti ricevuti erano “regali” e che non è mai stato finalizzato nessun progetto o contratto. Aveva espresso delle opinioni simili nel settembre 2006, quando ha annunciato di aver lasciato la Two Seas Records, la casa discografica con sede in Bahrein che aveva fondato insieme ad Al-Khalifa, dopo solo cinque mesi (e zero dischi).

Nel frattempo, lo sceicco dice che i soldi erano semplicemente un anticipo che doveva essere ripagato con gli incassi dei loro progetti in cantiere e che stava semplicemente facendo un favore ad un amico per aiutarlo a superare un periodo finanziariamente difficile.

Un tempo, questi due insoliti soci erano buoni amici: nel 2005, Jackson, con i suoi figli e un ampio seguito di consulenti, aveva alloggiato presso la residenza dello sceicco in Bahrein per circa sei mesi durante l’esilio auto-imposto del cantante in seguito alla sua assoluzione dalle accuse di molestie a minori.

Anche se si prevede che il caso finirà nella Corte Reale di Londra e la stampa britannica si sta già radunando in massa per aspettare il possibile arrivo di Jackson in tribunale, si ritiene più probabile che i due giungeranno ad un accordo senza mettere piede in aula.

1 Comments

Now loading...

Add Your Comment!

Guests

E! Online members

Register | Forgot password?

Play nice and have fun. And please, no HTML tags or special characters including [&*#()!@$].
You've got 1000 characters left.

Post Comment