I fan boicottano la copia pirata di Wolverine
Twentieth Century Fox
Dimenticatevi di Magneto, Sabretooth e Mystica. Il nuovo vero nemico di Wolverine è molto più furbo e difficile da intercettare.
L’FBI, la Motion Picture Association of America e la 20th Century Fox stanno continuando ad indagare sul responsabile della comparsa su Internet di una copia di X-Men le origini: Wolverine, e sono intenzionati a voler processare il colpevole “a termine di legge".
La versione incompleta del prequel, che riportava la data del 2 marzo e il nome della Rising Sun Pictures, una compagnia australiana di effetti speciali coinvolta nella produzione del film, era emersa agli inizi della settimana, mettendo la Fox in stato di allerta al fine di minimizzare l’impatto dell’incidente sul successo del progetto al box office. Il debutto di Wolverine è previsto per il primo maggio.
Dal suo canto, la Rising Sun sta cercando di discolparsi, sostenendo di non essere mai entrata in possesso della versione completa del film con Hugh Jackman.
"Nel corso del lavoro su sequenze individuali del progetto, né la Rising Sun Pictures, né i membri del suo staff si sono appropriati della copia completa. È impossibile quindi che il film sia trapelato da qui", ha detto il direttore e co-fondatore Tony Clark in una dichiarazione apparsa sul sito della compagnia.
Nel frattempo, la Fox è stata affiancata da un gruppo di insoliti alleati: i fan. Numerosi appassionati di Wolverine stanno infatti boicottando la versione pirata del film.
“Siamo incoraggiati”, ha affermato la Fox, “dall’appoggio dei siti dei fan che condannano la pirateria e questa pubblicazione illegale e che fanno notare che questo furto danneggia l’enorme lavoro dei cineasti e degli attori e che, soprattutto, danneggia i fan del film”.
"Arrechi un danno a te stesso se decidi di vedere il film in questo modo”, ha detto al New York Daily News Jeremy Smith del sito Ain't It Cool News. "I fan che lo scaricano baseranno il proprio giudizio su ciò che vedranno, e non è così che il regista avrebbe voluto che accadesse”.
Un altro website, Rotten Tomatoes, si è rifiutato di pubblicare i commenti circa la versione pirata del progetto.
Intanto la Fox ha ordinato a numerosi siti d’interrompere la diffusione della copia illegale del film, e sta collaborando con l’FBI nelle indagini, indirizzate su diverse piste.
Dove sarà mai Professor X quando c’è bisogno di lui?





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