Big Picture

Good Morning, Nicki! Plus, Daniel Radcliffe works his magic and Bruce Jenner blasts to the past. Get the latest pics!

MORE PHOTOS +
Hello, you either have JavaScript turned off or an old version of Adobe's Flash Player. Get the latest Flash player.
Click Here

Our Partners

Hello, you either have JavaScript turned off or an old version of Adobe's Flash Player. Get the latest Flash player.

Dettagli sconcertanti sugli ultimi giorni di Anna Nicole Smith

Anna Nicole Smith Denise Truscello/WireImage.com

Sarà stata anche modella per Guess? e Playboy, ma la morte di Anna Nicole Smith non è stata per niente sexy.

Durante l’udienza preliminare contro l’avvocato amico della star, Howard K. Stern, e i dottori Khristine Eroshevich e Sandeep Kapoor — il trio accusato di 23 imputazioni legate all’uso di farmaci della Smith — sono emersi dei particolari sconcertanti.

Stiamo parlando di feci nel letto, infezioni in certe parti del corpo e labbra blu. Seriamente… Pazzesco… E disgustoso.

Renee Rose, dell’accusa, ha interpellato l’agente speciale Danny Santiago del Dipartimento della Giustizia, affidato al caso dal 2007. È stato proprio quest’ultimo a fornire un quadro (alquanto raccapricciante) dell’abuso di medicinali da parte della modella e dei suoi ultimi giorni di vita.

Santiago ha spiegato che quando i detective dell’ufficio dello sceriffo di Broward County avevano rinvenuto il corpo senza vita della Smith nel letto, l’8 febbraio 2007, era coperto di feci.

Inoltre, gli investigatori avevano trovato circa una dozzina di farmaci da prescrizione e sostanze illecite nella camera di albergo. Le droghe includevano del cloralio idrato e del soma, potenti sedativi e antispasmodici.

Santiago ha ricordato come Stern avesse detto ai detective, nelle ore successive alla morte della Smith, di averla aiutata ad andare in bagno intorno alle 9 di quella mattina. La modella era poi tornata a letto. Stern aveva inoltre dichiarato che il motivo per cui si trovava in Florida con Anna Nicole era quello di acquistare una barca, da lui visionata dopo le 11:20.

L’avvocato aveva anche informato le autorità che la Smith si era lamentata di sentirsi la febbre fin dal suo arrivo in hotel. Era caduta in bagno la sera prima, ma non sembrava essersi fatta male. Stern ha rivelato che Anna Nicole stava prendendo del Tamiflu e degli antidepressivi, ma il giorno del decesso non l’aveva vista assumere nulla.

Santiago ha confermato quello che gl’investigatori avevano scoperto sul giorno in cui la star era arrivata al Seminole Hard Rock Hotel and Casino il 5 febbraio.

"[Il detective] ha dichiarato che il signor Stern la sorreggeva", ha detto Santiago. "La teneva stretta mentre attraversavano la lobby. Ha spiegato che non era vispa come al solito. Sembrava giù di corda e forse era malata… Era così debole che non riusciva a stare in piedi nemmeno per bere”.

Tuttavia, Stern era riuscito a darle una preparazione di elettroliti con il biberon.

Santiago ha anche raccontato ciò che aveva appreso da un impiegato dell’albergo che conosceva la Smith.

Stando al membro dello staff, la Eroshevich e Stern avevano richiesto l’invio di un dottore perché Anna Nicole non si sentiva bene, e la Eroshevich non era in grado di prescriverle delle medicine in Florida. Poco dopo, Stern aveva però chiesto di annullare la chiamata per evitare “la diffusione di voci sulle condizioni di salute di Anna".

Tasma Brighthaupt, la moglie della guardia del corpo della Smith, ha confessato a Santiago di essere stata con la modella la mattina dell’8 febbraio, ma si era accorta che qualcosa non andava solo dopo che uno degli amici della donna, in visita dalle Bahamas, era venuto a trovarla.

La Brighthaupt, di professione infermiera, aveva eseguito il massaggio cardiaco dopo aver notato che le labbra della Smith erano diventate blu e che la sua pelle stava impallidendo.

Il coroner aveva imputato la causa della morte della star ad una tossicità acuta provocata dal cloralio, aggravata dall’uso di altri farmaci. Santiago ha aggiunto che il coroner aveva rilevato un ascesso infetto sulla natica della Smith e la Eroshevich aveva ammesso che la donna si stava sottoponendo a delle iniezioni di medicinali.

Santiago ha rivelato che una gamma di farmaci, fra cui del metadone, erano stati spediti alla casella postale della Smith durante il suo soggiorno alle Bahamas ed erano stati ritirati da Stern. Nel corso di una perquisizione presso l’abitazione della Eroshevich, nell’ottobre 2007, a cui era presente Stern, quest’ultimo aveva ammesso di essersi procurato dei farmaci da prescrizione per la Smith. Gl’investigatori ritengono che la modella utilizzasse più di una dozzina di nomi di conoscenti e alias per ottenere una lista di oltre cinque pagine di 40 tipi di medicinali diversi, nel corso degli anni.

Stern è rimasto con la testa fra le mani durante gran parte della testimonianza, specialmente mentre Santiago ricordava la descrizione data dalla Brighthaupt sul ritrovamento della Smith a letto, priva di vita e con le labbra blu.

Nel corso delle domande poste a Santiago, il legale di Stern, Stephen Sadow, ha letto una dichiarazione rilasciata dall’impiegata dell’hotel Lisa Arredondo, in cui affermava: "[La Smith] era il boss in ogni momento. Controllava tutto e tutti, chiunque viaggiasse con lei”.

Santiago ha detto che, a suo avviso, la dichiarazione dell’Arredondo includeva anche Stern.

A riprova del fatto che l’arrivo della Smith all’hotel, in condizioni disastrose, non fosse la prima volta in cui la donna appariva sotto l’effetto di farmaci in pubblico, Sadow ha fatto visionare una registrazione in cui l’ex modella presentava Kanye West (farfugliando) agli American Music Awards 2006.

"È stato filmato", ha detto Sadow ai giornalisti dopo l’udienza. "Non possiamo ignorarlo. È dovuto a ciò che aveva assunto quel giorno. È tutto legato al contesto del perché quel giorno stava così. Ognuno di noi ha delle giornate no".

"Soffriva di problemi di salute", ha aggiunto. "Se assumeva dei farmaci per quel motivo, allora si capisce il perché delle sue azioni”.

In aula, il giudice Robert J. Perry ha sottolineato come i tre imputati non siano accusati della morte della Smith e come "la causa del decesso non sia una un’incognita da risolvere".

Stern, la Eroshevich e Kapoor si sono dichiarati non colpevoli di tutte le imputazioni.

0 Comments

Now loading...

Add Your Comment!

Guests

E! Online members

Register | Forgot password?

Play nice and have fun. And please, no HTML tags or special characters including [&*#()!@$].
You've got 1000 characters left.

Post Comment