DJ AM si fa avanti con una querela
Josephine Santos, PacificCoastNews.com
DJ AM ha esposto la sua versione dei tragici eventi verificatisi a settembre.
Il famoso DJ delle star, rimasto gravemente ferito insieme a Travis Barker in un incidente aereo costato la vita a quattro persone, ha presentato una querela per negligenza contro la ditta produttrice del velivolo e dei pneumatici e tre compagnie charter, responsabili, secondo lui, della tragedia.
Mentre Barker, il mese scorso, aveva sporto una denuncia simile, nella sua Adam "DJ AM" Goldstein ha coinvolto anche le famiglie dei due piloti del mezzo, Sarah Lemmon e James Bland, i quali avevano perso la vita nello schianto.
La querela di DJ AM, presentata martedì presso la Corte Suprema di Los Angeles, denuncia la Lemmon e Bland per aver ignorato un problema ai pneumatici riscontrato mentre acquistavano velocità per decollare.
"Invece di portare a termine il decollo, avevano deciso di interromperlo e/o di abbandonarlo compiendo una manovra negligente", afferma la denuncia, stando ai documenti ottenuti da TMZ.com.
Il jet era uscito di pista e aveva attraversato la strada statale adiacente, prima di schiantarsi contro un terrapieno.
Fra gli altri accusati citati nella querela compaiono la Clay Lacy Aviation, che ha negato di avere a che fare con il velivolo prenotato da Barker e DJ AM; la Global Exec Aviation; la Inter Travel and Services Inc. (la compagnia proprietaria dell’aereo); la Goodyear Tire and Rubber Co.; e la Learjet.
DJ AM, che aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado nella parte superiore del corpo e alla testa, ha chiesto danni punitivi non specificati e un risarcimento per il dolore e la sofferenza subiti, per alcuni dei beni in suo possesso andati persi e rimasti danneggiati, e per le spese mediche passate e future inerenti all’accaduto.
L’Ente Nazionale per la Sicurezza dei Trasporti sta conducendo delle indagini in merito alle circostanze legate all’incidente del 19 settembre, ma provvederà a stilare un resoconto solo a metà dell’anno prossimo.





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